San Rufo: "Un angolo di paradiso tra Cilento e  Vallo di Diano...."

Sightseeing around San Rufo

La posizione sul versante Nord-Ovest del Vallo di Diano, a ridosso del Cilento, conferisce a San Rufo un’ottima posizione di collegamento fra le due importanti aree salernitane.
Tra i siti turistici maggiori posti nelle vicinanze, indubbiamente la Certosa di Padula, che è Patrimonio Mondiale dell’Unesco, rappresenta il maggiore attrattore culturale per la sua grandiosità. All’interno della Certosa inoltre l’importante Museo Archeologico della Lucania Occidentale permette di volgere lo sguardo su un territorio e su un tempo più ampi. Poco distante si può ammirare il piccolo ma importantissimo Battistero di San Giovanni in Fonte, una testimonianza di culto paleocristiano reso ulteriormente affascinante per essere sorto direttamente su una polla d’acqua. Salendo nel paese di Padula non si potrà non visitare la casa-museo di Joe Petrosino, dove nacque il poliziotto di fama mondiale.
A meno di 10 km da Padula un altro sito Patrimonio Unesco: la ricchissima città-museo di Teggiano che conserva le caratteristiche urbanistiche medievali arricchite da un patrimonio artistico di grande spessore culturale.
A questi si aggiungono tantissimi altri siti meno conosciuti ma di grande interesse. Ne ricordiamo solo alcuni: la Valle delle Orchidee a Sassano incredibilmente incantevole nel mese di maggio durante la fioritura di tantissime entità di orchidee spontanee;  il Monte Cervati, il cosiddetto “Tetto del Cilento”, trova nell’Affondatore di Vallivona a Sanza l’elemento maggiormente rappresentativo delle sue pregevoli caratteristiche ambientali ed infine l’Acquario didattico di Sala Consilina dove poter conoscere tutti i pesci di acqua dolce del territorio.

Gli appassionati della natura e delle sue bizzarre forme troveranno sicura ebbrezza nelle affascinanti Grotte di Pertosa, in cui apprezzeranno per di più la peculiarità dell’ingresso e di parte del percorso in barca.
Nel vicino Cilento spicca Roscigno Vecchia, un paese abbandonato nei primi anni del Novecento, definito la  Pompei del Novecento per essersi qui la realtà fermata a 100 anni fa, motivazione che ne ha fatto uno dei siti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Nel confinante Comune di Corleto Monforte è ospitato l’eccellentissimo Museo Naturalistico, uno scrigno in cui sono custoditi gli esemplari della fauna europea.
Appena oltre Corleto ci si ritrova nel paese di Sant’Angelo a Fasanella, un piccolo paese cilentano il cui emblema è la Grotta di San Michele Arcangelo, un luogo di culto millenario dal quale ci si può spingere in montagna ad ammirare l’Antece, una grande scultura rupestre. Importante è sottolineare che entrambi i siti sono Patrimonio dell’Unesco.
Anche la limitrofa area del Tanagro offre a chi viene a San Rufo un’ulteriore escursione, questa volta di natura prettamente archeologica, grazie all’antica città romana di Volcei, posta al di sotto dell’attuale Buccino, che ospita un interessante museo ed un Parco Archeologico Urbano.

texts by Maria Pagano